mercoledì 12 dicembre 2012

Mani bucate




“Hai le mani bucate”, mi gridava

contando quattro spiccioli di rame

eppure aveva gli occhi lucidi di gioia

che scapestrato, le piacevo assai.

Ora dai buchi non passano monete

cadono rammenti ch'erano la vita

ho perso tesori che avevo in mente

forse per questo che non m'è riuscita.

Vago con le mani sprofondate in tasca

sbiancano le nocche, stringo sentimenti

non sarò il meglio ma son di questa pasta.

1 commento:

  1. Un dire poetico che rispecchia un senso d'amarezza, in versi raffinati
    Un caro saluto

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